Prosegue il percorso di formazione per i volontari AIL Pordenone
Anche quest’anno AIL Pordenone ha promosso un percorso di formazione rivolto ai volontari dell’Associazione, con l’obiettivo di valorizzare e rafforzare la realtà associativa attraverso la costruzione di un gruppo sempre più coeso, consapevole e preparato.
Il percorso formativo 2026 si inserisce nel più ampio e consolidato progetto della Scuola Nazionale del Volontariato AIL e presenta alcune importanti novità rispetto alle edizioni precedenti. Tra queste, l’affiancamento alla psicologa Arianna Pezzutto della collega Nicole Fantuzzi, anch’essa psicologa.
Giunti a giugno 2026, il percorso ha raggiunto la sua metà. Sono infatti stati programmati sette incontri nell’arco dell’anno, quattro dei quali si sono già svolti nelle date del 2 marzo, 13 aprile, 18 maggio e 15 giugno. Dopo un primo appuntamento dedicato alla presentazione del progetto e alla conoscenza reciproca, i temi affrontati hanno riguardato l’identità e la motivazione del volontario, il ruolo, i confini e i limiti dell’azione volontaria e la corretta distanza nella relazione di aiuto.
Le attività riprenderanno dopo la pausa estiva con gli ultimi tre incontri, previsti per il 21 settembre, il 19 ottobre e il 16 novembre.
Gli incontri si svolgono il lunedì sera, dalle 20.00 alle 21.30, presso la Sala Interna di San Giovanni del Tempio a Sacile. Ogni serata si apre con un momento informativo dedicato ai progetti e alle iniziative dell’Associazione, curato dagli stessi volontari, seguito dall’intervento formativo condotto dalle psicologhe.
Ad ogni appuntamento partecipa con costanza un gruppo di circa trenta volontari, che dimostra grande interesse, motivazione ed entusiasmo nel mettersi in gioco e approfondire aspetti centrali dell’esperienza di volontariato.
Tra le novità introdotte quest’anno vi è anche la creazione di un canale WhatsApp dedicato esclusivamente al progetto formativo. Questo strumento consente di raccogliere le iscrizioni agli incontri, condividere le locandine di promemoria e mettere a disposizione dei partecipanti le dispense riassuntive al termine di ogni serata.
L’esperienza maturata finora conferma il valore di questo percorso come occasione di crescita personale e associativa. L’auspicio è che il progetto possa proseguire anche nel 2027, continuando a evolversi e ad arricchirsi grazie ai contributi dei partecipanti. Tutti i volontari AIL sono invitati a cogliere questa preziosa opportunità di formazione, confronto e condivisione.
Formarsi insieme significa non solo acquisire nuove competenze, ma anche rafforzare il senso di appartenenza a una comunità che ogni giorno mette al centro la solidarietà, l’ascolto e la vicinanza alle persone. È proprio attraverso questi momenti di crescita condivisa che il volontariato continua a rinnovare la propria forza e il proprio valore.



