Relazione Infermiera AIL Gennaio-Giugno 2022

Grazie al prezioso contributo di AIL l’Infermiera Giulia lavora in Pediatria a Pordenone a sostegno
dell’Assistenza Domiciliare Pediatrica.
La maggior parte delle attività si svolge a domicilio dei pazienti. L’organizzazione dell’assistenza viene continuamente adattata in base ai cambiamenti che possono intercorrere per rispondere al meglio ai bisogni di salute. La pianificazione delle attività può quindi subire variazioni a causa dell’imprevedibilità dei percorsi di cura dei bambini in carico al servizio e delle loro condizioni.
Al mattino le infermiere prendono visione delle variazioni in agenda degli accessi domiciliari programmati e partono per svolgere le procedure a domicilio. Queste possono comprendere la gestione del CVC, prelievi venosi e da catetere, terapie, medicazioni, tamponi, la gestione della PEG, del sondino naso gastrico, della tracheostomia e altri presidi, o dei supporti ventilatori.
Al rientro in ospedale dopo aver consegnato al laboratorio i campioni degli esami si procede con l’organizzazione di eventuali necessarie terapie di supporto da svolgere a domicilio o in ospedale, ad esempio trasfusioni di Sangue e Piastrine, terapie farmacologiche o di supporto. Inoltre ci sono molto attività parallele essenziali per la gestione a domicilio dei pazienti come ad esempio la collaborazione con i distretti Sanitari per l’organizzazione dei presidi e dei farmaci da utilizzare a casa.
Il gruppo di lavoro è multidisciplinare, le infermiere collaborano con medici e psicologhe e un momento importante della giornata è la riunione in equipe.
Quello che le infermiere portano soprattutto a casa dei bambini e delle loro famiglie, oltre a un enorme zaino colorato con il materiale necessario, è un sorriso grande grande, è il desiderio di prendersi cura dei nostri pazienti nel loro ambiente, circondati dai loro affetti. E magari i più piccoli ti accolgono venendoti incontro con ancora addosso il pigiamino e i capelli spettinati, ti mostrano il loro giocattolo del cuore, la loro cameretta, fanno la medicazione mentre guardano il loro cartone preferito sdraiati sul divano, mentre i più grandi ti ricevono come farebbero con un amico che viene a farti visita, perché in fondo… a casa è più meglio.

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