UN AGGIORNAMENTO SUGLI INCONTRI PER PSICOLOGI AIL

Venerdì 16 e sabato 17 settembre 2022 le psicologhe Giulia Mariutti e Arianna Pezzutto hanno partecipato agli incontri, organizzati da AIL Nazionale a Roma, rivolti a tutte le psicologhe attive presso le sezioni AIL italiane.

Nello specifico la giornata di venerdì, a cui ha partecipato la Dott.ssa Pezzutto, ha coinvolto per la prima volta gli psicologi AIL operativi, con modalità differenti tra loro, presso i servizi di psico-oncologia italiani (sia adulti che pediatrici).

Questo nuovo progetto nasce dal desiderio e dal bisogno di porre maggiore attenzione al ruolo dello psicologo nelle varie sezioni AIL, iniziando a mappare e conoscere i servizi di psicologia offerti da AIL in tutta Italia. L’associazione riconosce infatti l’importanza centrale del supporto psicologico ai pazienti e ai familiari.

L’obiettivo del meeting è stato incontrare quindi gli psicologi finanziati da AIL e conoscere la modalità operativa di ciascuno presso la propria realtà al fine di istituire, prossimamente, un tavolo tecnico di psicologi AIL che possa redigere delle buone prassi di lavoro che accomunino i servizi di psico-oncologia AIL italiani. Si ambisce ad un lavoro che è di rete e di integrazione.

La Dott.ssa Pezzutto ha riportato durante l’incontro la sua esperienza di attività presso la SSD Assistenza Domiciliare, Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche (progetto che prevede 100 h mensili e sostenuto da AIL Pordenone dal 2019).

Sabato 17, invece, la giornata è stata dedicata all’incontro di follow-up relativo alla Scuola Nazionale del Volontariato in AIL: le psicologhe delle sezioni che si occupano di questo progetto si sono ritrovate per confrontarsi, discutere e raccogliere nuovi stimoli e proposte al fine di perfezionare la formazione rivolta ai volontari.
La Scuola Nazionale del Volontariato, nata nel 2019 grazie alla condivisione dell’esperienza sviluppata da AIL Palermo, conta ad oggi all’allineamento di circa 30 sezioni. L’obiettivo è quello di offrire uno spazio di formazione e cura al volontario che, con modalità e compiti diversi, opera nell’associazione.
Nell’incontro di Sabato 17 largo spazio è stato quindi dato allo scambio di esperienze, prezioso strumento per migliorarsi.
In particolare, la sezione di AIL Pordenone (con le psicologhe Giulia Mariutti e Arianna Pezzutto) ha avuto modo di poter raccontare quanto fatto in questi due anni. AIL Pordenone, infatti, ha da subito creduto nel progetto scegliendo di investire sulla cura dei volontari, motore dell’associazione stessa.
La formazione a Pordenone è senz’altro in divenire. Finora sono state organizzate sei serate formative sull’importanza del donare, sul significato del volontariato, dando strumenti e strategie per gestire situazioni peculiari che un volontario può incontrare.
Parallelamente, altri due momenti sono stati dedicati allo spazio di supervisione, di condivisione ed elaborazione in gruppo di emozioni e stati d’animo che possono generarsi a contatto con pazienti e/o familiari di pazienti con malattia oncoematologica.
Nel breve periodo la formazione verrà proposta ai volontari in essere o interessati a diventare parte di AIL: ci si incontrerà a Pordenone e San Vito al Tagliamento (mentre già altri incontri sono stati fatti a Sacile e Maniago).
Si prevede di proseguire con questa formula che attualmente è stata accolta con entusiasmo da chi vi ha partecipato. Gli spunti emersi a Roma potranno essere di valido arricchimento al proseguo del progetto.

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